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Ludopatia: Shilton, il giocatore più presente nella storia dell'Inghilterra, racconta 45 anni di dipendenza

Rivisto dalla redazione da Lisa LustichUltima revisione:
Glücksspielsucht: Englands Rekordnationalspieler Shilton über 45 Jahre Abhängigkeit

Peter Shilton, il calciatore con più presenze nella nazionale inglese, si confessa sulla sua dipendenza dal gioco durata 45 anni e sulle perdite superiori a 1 milione di sterline. Lancia un'associazione di beneficenza per aiutare gli altri.

L'ex portiere della nazionale inglese Peter Shilton ha superato la sua dipendenza dal gioco d'azzardo dopo 45 anni. Ora, a 76 anni, lui e sua moglie Steph stanno lanciando un'associazione di beneficenza chiamata Shiltons' Silverlining per aiutare altre persone colpite. Ha dichiarato che la sua notorietà ha reso più difficile chiedere aiuto, per via del timore della stampa negativa. Si riferisce ad essa come a una "malattia terribile e silenziosa". Questa confessione personale da parte di un atleta di fama getta luce sul lato oscuro del gioco d'azzardo, spesso trascurato dall'opinione pubblica.

Durante la sua dipendenza, interrotta nel 2015, Shilton ha perso oltre 1 milione di sterline scommettendo sulle corse dei cavalli. Sottolinea come sia facile rimanere intrappolati nel ciclo della dipendenza, soprattutto perché il gioco d'azzardo viene spesso pubblicizzato come puro divertimento. Tuttavia, dietro si cela un lato oscuro che trascina le persone nella disperazione.

Numeri e fatti

Peter Shilton, il giocatore più presente dell'Inghilterra con 125 presenze, ha giocato nei Mondiali del 1982, 1986 e 1990. Durante questo periodo, e sia prima che dopo, ha lottato segretamente contro la sua dipendenza dal gioco d'azzardo. È riuscito a liberarsene solo nel 2015, notevolmente aiutato dalla moglie Steph, lei stessa consulente per le dipendenze. L'associazione Shiltons' Silverlining mira ad aiutare i giocatori a riabilitarsi, a gestire i propri debiti e a svolgere attività di prevenzione. Questa iniziativa è supportata da illustri ex compagni di squadra come Gary Lineker, Terry Butcher, Paul Parker e l'icona del cricket Graham Gooch.

Secondo i dati del governo, nel Regno Unito si registrano ogni anno tra 117 e 496 suicidi legati al gioco d'azzardo patologico. Questi numeri dolorosi hanno spinto Peter e Steph Shilton a fondare la loro associazione. Steph Shilton ha espresso profonda sofferenza per la situazione:

“Peter mi ha guardato e ha detto: 'Non stiamo facendo abbastanza, dobbiamo fare di più.' Sono morti inutili ed è davvero straziante”. - Steph Shilton, cofondatrice di Shiltons' Silverlining

Inquadramento

La storia di Peter Shilton è un esempio lampante di come la dipendenza dal gioco possa colpire segretamente anche persone di spicco per decenni. Il timore dell'esposizione pubblica della dipendenza, soprattutto per chi si trova sotto i riflettori, può rendere il percorso di ricerca di aiuto incredibilmente difficile. Shilton evidenzia che la pubblicità spesso dipinge il gioco d'azzardo come un divertimento innocuo, aumentando ulteriormente il rischio per i soggetti vulnerabili. La sua decisione di condividere la sua storia è un passo importante per destigmatizzare la dipendenza dal gioco d'azzardo e incoraggiare altri a cercare aiuto. La nascita dell'associazione è un impegno concreto per spezzare il ciclo di dipendenza e debito e rafforzare le attività di prevenzione.

Perché questo è rilevante per i giocatori tedeschi

Le esperienze di Peter Shilton evidenziano la necessità di solide misure di tutela dei giocatori, come quelle stabilite dal Trattato di Stato tedesco sul gioco d'azzardo 2021 (GlüStV 2021) in Germania. Questo trattato disciplina il gioco d'azzardo online con l'obiettivo di prevenire la dipendenza dal gioco e proteggere al meglio i giocatori. Attraverso l'autorità centrale di vigilanza, la Joint Gambling Authority of the Federal States (GGL), i fornitori autorizzati sono soggetti a requisiti rigorosi. Questi includono un limite di deposito di massimo 1.000 euro al mese per giocatore, cumulativo su tutte le licenze, e un limite di puntata di un euro per giro per le slot machine online. Queste misure mirano a ridurre al minimo il rischio di forti perdite e della dipendenza associata. Il sistema interstatale di autoesclusione LUGAS è un altro strumento che consente ai giocatori di autoescludersi da tutte le offerte con licenza. Questi sono passi importanti per prevenire lo stesso tipo di sofferenza vissuto da Shilton. I giocatori tedeschi beneficiano di un mercato regolamentato incentrato sulla prevenzione e sul controllo delle dipendenze, a differenza delle offerte non regolamentate di cui Shilton ha usufruito ai suoi tempi.

Cosa significa per i casinò con licenza GGL

Per i casinò online con licenza GGL, la storia di Shilton serve a ricordare costantemente la necessità di prendere sul serio la responsabilità nei confronti dei giocatori. Il caso evidenzia l'importanza delle rigide misure di tutela introdotte in Germania. I fornitori con licenza GGL non solo devono attenersi rigorosamente ai limiti tecnici e finanziari, come il limite di puntata di 1 euro per giro, ma devono anche formare i propri dipendenti sull'identificazione e la protezione dei giocatori. Il collegamento a LUGAS e il rispetto del limite di deposito mensile di 1.000 euro sono fondamentali. Ciò crea un quadro regolamentato volto a proteggere i giocatori dai peggiori eccessi della dipendenza dal gioco d'azzardo. Questi casinò sono obbligati a fornire informazioni sulla dipendenza dal gioco e sui servizi di assistenza. La trasparenza e la promozione del gioco responsabile non sono semplici requisiti normativi, ma un dovere morale per prevenire tragedie personali come quella di Peter Shilton.

Fonti e approfondimenti

Nella categoria:Protezione Giocatore
Nel paese:Regno Unito

Il gioco d'azzardo può causare dipendenza. Gioca in modo responsabile. Aiuto e consulenza al 0800 1 372 700 (BZgA, gratuito e anonimo).

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